Quel dolore al collo

spalla

Alzi la mano chi non ha mai avuto un torcicollo.

Alzi la mano chi non ha mai avuto la sensazione di collo e spalle pesanti.

Bene dato che non vedo mani alzate vi posso dire che, salvo problemi articolari dovuti a incidenti, traumi o degenerazione ossea, il problema è quasi sempre muscolare. I muscoli principali del collo sono il trapezio e lo sternocleidomastoideo (giuro che non è uno scioglilingua!); il primo è quello che va dalla nuca alla spalla e fino a metà schiena circa; il secondo va da dietro l’orecchio alla clavicola. So che non sono termini scientifici ma è giusto per capirci bene.
Spesso il principale responsabile del “male al collo” è il trapezio; quindi di lui parleremo oggi. Le sue funzioni principali sono quelle di sollevare le spalle, alzare la testa, avvicinare le scapole e partecipare a tutti i movimenti del capo.

trapezio
<trapezio non contratto>

Immaginate quindi quante sollecitazioni ha questo povero muscolo. Ogni tanto soffre di manie di protagonismo e decide di contrarsi.
Nelle foto che vi allego possiamo vedere chiaramente la differenza tra un trapezio non contratto e un paio di situazioni di contrattura più o meno evidente. Quando il trapezio è a posto le spalle sono alla stessa altezza e non ci sono limitazioni nei movimenti, ad esempio la torsione del capo verso destra e verso sinistra. Nel momento in cui invece iniziamo a notare una riduzione del ROM (Range Of Motion), possiamo essere di fronte ad una situazione di tensione o addirittura di contrattura vera e propria. La soluzione per entrambi i casi può essere il

effetti massaggio spalla_1
<trapezio teso>

massaggio; ovviamente variano le manualità, l’intensità e la durata. Nel caso di una muscolatura semplicemente tesa le manualità saranno meno profonde e, per certi versi meno dolorose; il massaggio avrà una durata leggermente più lunga e solitamente in una o due sedute il problema si risolve. La tensione muscolare che si accumula in questa zona ha diversi fattori scatenanti: primo fra tutti è una errata postura mantenuta per troppo tempo, ma anche pensieri e preoccupazioni vanno a sovraccaricare questa zona del nostro corpo. Quindi oltre al massaggio bisogna riuscire a rilassare la mente e allontanare le preoccupazioni che ci affliggono. Diverso è il discorso contrattura. I muscoli per lavorare contraggono e rilassano le fibre, in un mondo ideale le fibre tornano sempre allo stadio di rilassamento senza mai dare problemi, in realtà tutti abbiamo svariate contratture sparse qua e là. La contrattura del trapezio è molto fastidiosa e, passatemi

effetti massaggio spalla
<trapezio contratto>

il termine, invalidante. Avete provato a guidare con il torcicollo? Ecco intendo proprio quello.

Il massaggio che andremo ad effettuare in questo caso è decisamente più profondo e in alcuni casi può risultare doloroso. Ma diventa necessario dato che le contratture non si sciolgono da sole. La contrattura causa una riduzione del ROM, uno stato doloroso e un rallentamento della circolazione sanguigna; scioglierla diventa necessario per non peggiorare la situazione, ma soprattutto per riprendere una vita normale. Questo tipo di massaggio lascia alcuni strascichi: dato che si va a lavorare in maniera profonda sulla muscolatura per uno o due giorni successivi alla seduta la nostra sensazione potrà essere quella simile a quando riprendiamo a fare sport dopo diversi mesi di inattività, avremo i muscoli stanchi e leggermente doloranti, ma questa sensazione passa nell’arco appunto di 24/48 ore.

Quindi come compiti a casa vi dico di mettervi di fronte ad uno specchio e verificare che le spalle siano alla stessa altezza, provate a girare la testa a destra e sinistra cercando di raggiungere la spalla con il mento senza piegare il collo, inclinate la testa a destra e sinistra. Se i movimenti che effettuate non saranno equivalenti da una parte e dall’altra e se la testa non si inclina di almeno 45° avete bisogno di massaggiare e rilassare il trapezio.