Il Linfodrenaggio

Spesso si parla di linfodrenaggio ma sappiamo esattamente cos’è, come funziona e a cosa serva?
A volte capita di ricevere un massaggio che viene definito “linfodrenante” ma non lo è propriamente.

Partiamo dal presupposto che tutti i massaggi sono drenanti perché stimolando la circolazione sanguigna, mobilizzando i tessuti e comprimendo la muscolatura, vanno a smuovere anche il sistema linfatico.

Cos’è il sistema linfatico?
Il sistema linfatico fa parte del sistema circolatorio e di conseguenza anche del sistema immunitario; è formato da una fitta rete di vasi a fondo cieco nei tessuti e che trasportano verso il cuore la linfa. Oltre a questi vasi il sistema è composto da “stazioni linfatiche”, i linfonodi; i tronchi linfatici e i dotti linfatici. Il sistema linfatico è diviso in due parti, una più superficiale a circa 1,5/2 cm sottopelle, che drena l’80% della linfa e una più profonda che si occupa di drenare il restante 20%.

Perché è importante il linfodrenaggio?
La linfa non circola nei vasi linfatici grazie al lavoro di una pompa (come il cuore) e i vasi non hanno una struttura muscolare che si occupi della propulsione della linfa. Tale propulsione avviene solo grazie ad un’azione meccanica come camminare, la contrazione muscolare, la respirazione o il massaggio linfodrenante. Stimolare la circolazione della linfa è importante per permetterne il ricambio e il drenaggio delle tossine che vengono raccolte dai linfonodi.

Ci sono delle controindicazioni?
La risposta è SI. Ci sono dei casi in cui il massaggio linfodrenante è sconsigliato o addirittura deve essere evitato: stati infiammatori acuti o cronici; pazienti oncologici; dermatiti o affezioni della pelle; disturbi intestinali; patologie venose acute (vene varicose); insufficienza cardiaca; ipertiroidismo; ipotensione. Qualora siate interessati da una di queste patologie non dovete sottoporvi a trattamenti linfodrenanti perché andrebbero a accentuare i problemi.

Quali sono gli effetti principali?
– Aumento della formazione della linfa
– Incremento della portata linfatica
– Stimolazione dell’attività dei linfonodi
– Riduzione della stasi linfatica
Tutto questo ci porta ad avere dei benefici in termini di benessere fisico generalizzato, può anche aiutare in casi di presenza di cellulite, ematomi, gambe gonfie e stanche, linfonodi gonfi e linfedemi in genere.

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