Campionato finito e ora che si fa?

Questo articolo lo voglio dedicare ai pallavolisti.volleyball-1165916_1280

La pallavolo è una delle mie grandi passioni e occupa molte ore delle mie giornate. Per questo ho deciso di fare qualche considerazione adesso che siamo giunti alla fine della stagione sportiva.

Durante la stagione indoor molti allenatori badano alla preparazione fisica mentre altri tralasciano questa parte dell’allenamento, esponendo i propri atleti (o atlete) a grandi rischi. Un atleta non sufficientemente allenato rischia grossi infortuni alle articolazioni maggiormente esposte come caviglie e ginocchia.

Quindi cosa conviene fare?

L’attività sportiva di un atleta in realtà non si ferma mai, può eventualmente subire un rallentamento nel periodo estivo. Sappiamo che il campionato solitamente occupa 8/9 mesi e in questo periodo bisogna porre degli obiettivi di allenamento diversi a seconda degli obiettivi che vengono indicati dalla società sportiva al tecnico. In questo articolo però voglio soffermarmi sulla pausa estiva. Qual è il miglior allenamento che un pallavolista può svolgere durante l’estate per mantenere il fisico in forma? La risposta più ovvia è il Beach Volley, ma perché?

beach-volley-1545530_1920Nella pallavolo sono estremamente importanti alcuni gruppi di muscoli: gambe, zona core e spalle, sono certamente le parti maggiormente sollecitate; il beach volley ha un’eccellente efficacia su questi gruppi muscolari perché fa lavorare il corpo in una costante situazione di equilibrio instabile, costringendo ad un super lavoro tutti i muscoli stabilizzatori del corpo. Inoltre la sabbia non è una superficie rigida e quindi tutti i movimenti di salto, tuffo o scatto, sono “rallentati” e resi più difficili; questo porta un grande vantaggio in termini di preparazione propedeutica all’indoor. Non a caso la gran parte degli atleti di serie A d’estate si dedicano a questo sport. Ma giocare con gli amici una o due volte alla settimana non basta, può essere utile anche aggiungere alcuni esercizi che abbiano l’obiettivo di mantenere tonica la muscolatura. Almeno un paio di volte alla settimana possiamo dedicare un’ora alla preparazione: squat, affondi, addominali, lombari e glutei, piegamenti sulle braccia e una bella corsetta di 20/30 minuti saranno sufficienti per arrivare a settembre in forma tale da poter affrontare la ripresa dell’attività indoor senza rischiare di rimanere paralizzati dai DOMS per le prime due settimane di allenamenti.